Trivial Pursuit – Genius!

5010994131883Trivial Pursuit è un gioco da tavolo della Hasbro nel quale i partecipanti si mettono alla prova rispondendo a domande di carattere generale. Ogni partecipante ha un segnalino tondo all’interno del quale dovranno posizionarsi le lauree ovvero dei triangoli colorati che si acquisiscono quando si risponde correttamente ad una delle domande lauree, che si trovano alle estremità del tabellone. Si procede per turno, lanciando un dado che indica il numero di passi che il concorrente deve percorrere sul tabellone per cercare di accaparrarsi una laurea. Ogni casella è contrassegnata da un colore che indica la categoria di domanda alla quale bisogna rispondere, se lo si fa correttamente si ha diritto a proseguire il proprio turno tirando subito il dado, altrimenti toccherà al successivo giocatore in senso orario.

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Vince chi per primo riesce ad ottenere tutte le lauree che sono una per ogni categoria di domanda, ovvero: Arte & Letteratura, Geografia, Natura & Scienza, Storia, Sport & Hobby e Spettacolo.

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La versione Genius si differenzia da quella classica per la presenza di domande davvero difficili che vi permetteranno di dare lustro alla vostra cultura oppure di apprendere nuove cose!

Gioco divertente nel quale non mancheranno le risate e il divertimento!

Sara

 

Kawaii, ovvero, the power of cuteness!

Abbiamo sentito tutti, almeno una volta nella vita, il termine Kawaii. Io personalmente spesso, ma ne ho sempre ignorato il significato e soprattutto l’origine. Ho deciso perciò di approfondire la questione!

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Il termine Kawaii potrebbe essere tradotto in italiano come carino, adorabile, amabile e anche piccolo, buffo, ornato, dall’aspetto innocente, generalmente dalle tonalità bianco, azzurro, violetto e rosa. I personaggi kawaii, hanno fattezze bambinesche e ingenue, lineamenti graziosi, proporzioni minute ed essenziali, occhi grandi, scintillanti, teneri ed espressivi e una gran quantità di dettagli e particolari.

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Ma quando è nato questo fenomeno? C’è chi sostiene addirittura che le origini della moda kawaii si possano far risalire al periodo Edo (1603-1867) e al gusto per i piccoli oggetti stimolato dalla popolarità dei netsuke, preziosi bottoni scolpiti che permettevano di appendere alla cintura piccole scatole (inrō) che compensavano alla mancanza di tasche dei kimono, illustri antenati dei moderni ciondoli che i giapponesi – e non solo – appendono al proprio telefonino.
Ma è negli anni ’70 che il gusto nipponico per la cuteness iniziò ad assumere la forma e le linee attuali, quando la diffusione della penna a sfera a punta fine permise alle giovani teenager giapponesi di sviluppare in modo del tutto spontaneo una nuova calligrafia/ modo di scrivere, con grandi caratteri arrotondati e disseminata di piccoli dettagli leziosi: stelline, cuoricini, smiley e lettere dell’alfabeto latino che rendevano illeggibili i loro scritti al punto che furono vietati in molte scuole e demonizzati dai media che in quegli anni si occuparono largamente del fenomeno, etichettato come “anomalia calligrafica delle femmine teenager”.

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L’ascesa dello stile kawaii era però ormai inarrestabile e in meno di un decennio il gradimento suscitato nei giovani da quel modo di scrivere così controverso, ma spontaneo, ripeteva esattamente sul piano del marketing lo stesso processo darwiniano di selezione che attraverso i millenni fece sopravvivere e poi riprodursi i cuccioli dotati dei tratti somatici più cute: il fatto che il mercato giapponese trovasse irresistibile quello stile, fece si che i marchi che li adottavano nella propria comunicazione aumentassero le proprie vendite, e tendessero quindi a ripetere l’esperimento, mentre riviste e fumetti iniziarono ad adottare questo stile grafico che negli anni ’80 aveva ormai completamente egemonizzato l’advertising e il packaging dei prodotti giapponesi.

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Negli ultimi anni è diventato un aspetto estremamente rilevante, sia dal punto di vista sociale, che economico e politico e che si estende all’entertainment, all’abbigliamento, al cibo, ai giocattoli, all’estetica personale, al comportamento fino a condizionare il modo di muoversi e atteggiarsi, la mimica e la gestualità delle persone.

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I principali protagonisti del fenomeno kawaii furono però i manga (fumetti), gli anime (cartoni animati) e gli yuru-kyara (il corrispettivo del termine inglese “character”) che oltre ad aver portato un ricco contributo al PIL del paese erano giustamente visti dal governo del Giappone come fenomenali strumenti di diffusione planetaria della cultura e dei valori nipponici, né più né meno di quanto il potente macchinario hollywoodiano riuscì ad imporre sulla scena mondiale quelli statunitensi.

japan-japanese-kawaii-rilakkumaTrovare prodotti Kawaii anche in Italia può sembrare difficile se non si sa dove cercare. Ecco qui una lista di siti in cui è possibile acquistare merce kawaii!

  • Kogiketsu sito con base in America che vende in tutto il mondo abbigliamento rigorosamente giapponese e nel quale è possibile trovare anche lo stile kawaii.
  • Amazon, nel colosso non possono mancare accessori e vestiti kawaii, è sufficiente scrivere “kawaii” nella barra delle ricerche e sarete accontentati.
  • Troppotogo è un sito che vende cose “troppo toghe”. Qui il kawaii è d’ordine, potrete infatti trovare simpatiche tazze, peluche, bicchieri, tovagliette per la colazione, sale e pepe, lampade e chi più ne ha più ne metta.
  • Etsy qui potete trovare prodotti artigianali e il kawaii è molto in voga. Anelli, orecchini, collane ma anche abbigliamento dall’Italia e dal mondo.
  • eBay, funziona esattamente come Amazon, anche qui è possibile trovare un po’ di tutto.

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Se invece preferite recarvi sul posto, ovvero in un negozio fisico e poter toccare con mano un prodotto io consiglio Flying Tiger, negozio di oggettistica molto simpatica non nuovo al kawaii! In alternativa, in tutte le fiere dedicate al fumetto e al comics in generale è molto facile trovare bancarelle più o meno artigianali che vendono t-shirt, pupazzi e gadget in questo stile.

Se invece siete interessati alle immagini kawaii per prendere inspirazione o semplicemente per addolcirvi un po’, potete visitare questo blog Tumblr che raccoglie immagini prese dal web e che sta avendo molto successo sulla piattaforma.

Spero che questo post vi abbia dato un’idea di cosa sia il kawaii. E’ uno stile che io adoro perché è dolce e mi mette di buon umore! Voi cosa ne pensate? Avete qualche accessorio in questo stile?

Io a Lucca mi sono comprata un mega nemuneko che adoro!

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Sara

Clash Royale

Oggi parliamo di un altro gioco che sta spopolando sugli smartphone: Clash Royale.

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E’ l’ultima fatica della software house finlandese, che miscela sapientemente gli ingredienti di Clash of Clans riproponendocele in un gioco totalmente diverso. Non si tratta affatto quindi di un mero aggiornamento di Clash of Clans ma una nuova esperienza di gioco che unisce le carte collezionabili e i combattimenti in PvP (giocatore contro giocatore).

E’ un gioco di carte che si svolge in un’arena che cambia a seconda del livello raggiunto. Le carte si possono acquistare nell’apposito store oppure trovare nei forzieri che si ricevono quando si batte un avversario. Lo scopo del gioco è quello di difendere le proprie tre torri, due delle quali sono quelle degli arcieri, mentre le più forte ed importante è quella del re. Il gioco è speculare per cui anche l’avversario ha questa formazione, ciò che cambia sono i punti “vitali” di ciascuna torre che aumentano all’aumentare del livello del giocatore.

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Le carte sono tantissime e si possono accumulare al fine di far avanzare un personaggio di livello, conferendogli così più poteri e più forza, oppure si possono cedere in cambio di denaro e punti esperienza a membri del proprio clan.

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Che cos’è un clan? E’ una sorta di “gruppo” (per intenderci simile a quello di WhatsApp) dove si può scrivere, si possono chiedere carte attraverso l’apposito pulsante, fare partite amichevoli per allenarsi e sfidarsi tra clan per la supremazia nel gioco. Puoi essere iscritto ad un solo clan per volta e in qualsiasi momento puoi abbandonarlo per passare ad un altro. Se fai parte di un clan ogni tot partite hai diritto al “baule del clan” dentro al quale puoi trovare soldi, gemme, carte.

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Ho anche io questo gioco sul cellulare e devo dire che mi diverte molto. Ho provato a chiedermi il perché del successo e credo che vada ricercato nella facilità del gioco stesso che di per sé non ha infatti molte regole eppure gode di un’ottima grafica e i personaggi sono davvero accattivanti.CR1

Sara

Alien sta tornando!

In attesa dell’11 maggio, data d’uscita di Alien: Covenant, prequel firmato da Ridley Scott che riallaccia i fili della saga, ieri nel mondo si è festeggiato l’Alien Day con eventi e maratone filmiche.

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Tra i sei fortunati in Italia, scelti dalla 20th Century Fox in collaborazione con Badtaste.it e Saldapress, il Cinema Victoria ha potuto far rivivere e scoprire ai suoi clienti, la pellicola capostipite di una fortunata serie di film e fumetti, che per l’occasione è stata proiettata in versione Director’s Cut restaurata e rimasterizzata con un saluto e un’introduzione di Ridley Scott seguita da due lunghe scene in esclusiva del nuovo Alien: Covenant.
E non è tutto: perché tutti gli spettatori sono stati omaggiati dell’albo speciale di Alien edito da saldaPress. E in più, in occasione della “One-Night Screening”, acquistando un biglietto per la proiezione di “Alien” o per i lettori della Gazzetta  di Modena, omaggiati da un invito per due persone, si riceveva in regalo un codice per poter vedere il prequel Prometheus su Wuaki.

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Da sinistra: l’albo speciale edito da SaldaPress, segnalibro esclusiva CinemaVictoria e il codice per poter visionare Prometheus.

Vuoi rivivere l’intera saga di Alien? L’appuntamento con il  ciclo Alien Legacy  è per ogni lunedì a partire dal 24 aprile, dalle ore 21:05 su Rai4. A seguire il calendario completo.

24/04: Alien di Ridley Scott
26/04: Alien – Director’s Cut di Ridley Scott (in seconda serata)
01/05: Aliens – Scontro finale di James Cameron
08/05: Alien 3 di David Fincher
15/05: Alien – La clonazione di Jean-Pierre Jeunet
22/05: Alien vs Predator di Paul W.S. Anderson
29/05: Predators di Nimród Antal
05/06: Prometheus di Ridley Scott

Lo ammetto, ieri ho visto per la prima volta Alien. Non mi ha mai ispirato molto tutto l’universo che ne lo circonda, ma approfittandone dell’evento mi sono ricreduto. Tutta l’atmosfera che lo staff del Cinema Victoria è riuscito a creare è stata la ciliegina sulla torta. Come al solito non si smentiscono mai, continuate così. Non a caso hanno vinto il biglietto d’oro nella stagione cinematografica 2015-2016.

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Fight list

Oggi parliamo di un gioco social che sta facendo impazzire un po’ tutti: Fight list. E’ un gioco di domande a tempo, 40 infatti sono i secondi per fornire più risposte possibili e guadagnare più punti dell’avversario. Si può giocare con avversari casuali oppure con amici specifici cercandoli nell’apposita casella. screen696x696

Le regole come potete notare sono semplici ed il gioco di per sé è davvero veloce. Ideale per passare il tempo e giocare con lo smartphone.

Queste sono solo alcune delle domande che potrete trovare giocando:

1) Tipi Cottura dei Cibi
2) Sport in cui si utilizza una palla
3) Ingredienti lasagna Bolognese
4) Posate
5) Top 10 fumetti in Italia
6) Ovini e Caprini
7) Giocatori italiani vincitori di pallone d’oro
8) Console dal 2011 ad oggi
9) Accessori Necessari se si ha un cane
10) Top 10 Monumenti più visitati a Roma
11) Marche di Yoghurt
12) Bandiere contenenti il Rosso
13) Cantanti italia ne anni 80-90tipi-di-cottura-dei-cibi
14) Top 10 città più popolose negli Usa
15) Armi Cluedo
16) Ingredienti Panettone Classico
17) Sketch e produzioni di Maccio Capatonda
18) Comici Italiani
19) Sketch The Pills
20) Bandiere Contenenti il Rosso
21) 20 Animali a Rischio Estinzione
21) Versi degli animali (verbi)
22) Porta Sfortuna
23) Catene Montuose In Italia
24) Animali Notturni
25) Ingredienti Pizza Capricciosa
26) Attività da Spiaggia
27) Animali della fattoria
28) I 25 paesi più pericolosi del mondo
29) Stilisti Francesi
30) Brani Celebri di Zucchero
31) Bond Girl
32) Figure Retoriche
33) Ingredienti Cannelloni Classici
34) 30 Film Horror più celebri
35) Comici di Zelig
36) 10 Cose Essenziali da Portare in Spiaggia
37) Elementi Chimici
38) Formaggi Italiani
39) Parole che iniziano con H
40) Cibi Tipici Sudamericani
41) Marche di Borse Italiane
42) Le 25 lingue più parlate al mondo

A seconda delle risposte date potrete accaparrarvi da 0 a 3 punti.

Sara

Gli spiriti di casa Momochi

Momochi Himari, un’adolescente orfana riceve in eredità una vecchia casa, perché nessuno dei suoi famigliari allargati ne vuole la proprietà. Non avendo un posto in cui stare, la protagonista decide di trasferirvisi, nonostante da più fronti le bcc31fefe6b2a9fe93fde176ada27026abbiano sconsigliato di farlo, poiché è risaputo che l’edificio è infestato da spiriti maligni. Non credendo a queste dicerie, si reca sul posto e scopre che la sua casa è occupata da tre giovani uomini, tanto avvenenti quanto strambi: Aoi, il protettore e Yukari e Ise, i suoi due spiriti servitori. I tre voglio assolutamente cacciare Himari, usando anche loro la storia dei fantasmi e delle maledizioni. Ben presto Himari, scoprirà che è tutto vero e che la sua casa si trova su un portale che collega questo modo al modo dei demoni. I tre sono lì per arginare l’avanzata delle creature maligne. L’ostinata orfanella decide di non lasciare la sua nuova proprietà, perché si innamora di Aoi, e vuole trovare il modo di salvarlo dalla terribile maledizione che lo lega alla casa. Aoi infatti è il “contenitore” momochi_02dello spirito Nue, protettore della terra. Le vicende del manga hanno a che vedere con spiriti maligni che infestano cose e persone e che fanno di tutto per cercare di aumentare i propri poteri a spese dei vari personaggi. Tante le vicende dei primi 9 volumi editi da J-POP tra cui, la centrale, l’amore che la giovane inizia a provare per Aoi, ragazzo intrappolato in casa Momochi fin da piccolo e del quale tutti i conoscenti hanno perso memoria, come se non fosse mai esistito.

Un manga che parte lentamente ma che pagina dopo pagina ti fa conoscere i personaggi, le loro storie, perché sono diventati spiriti, chi erano prima. Non potrete fare a meno di tifare per Himari, momochi_06divertente e solare, nelle sue mille avventure, di sperare che Aoi possa uscire da quella casa e di infatuarvi della bellezza di Nue. Se le storie d’amore possono sembrarvi noiose e banali vi assicuro che in questo shoujo non lo è! Spiriti e magia sono al centro di una narrazione che non perde colpi e che vi terrà attaccati fino all’ultima pagina. I disegni di Aya Shouoto sono meravigliosi, comprese le tavole colorate presenti all’inizio di ogni volume. Consigliato.

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Aspetto con ansia l’uscita del decimo volume!

Sara

Nome in C O D I C E

Nomeincodicesetup-1080x627Nome in codice è un gioco di società della Cranio Creations in cui si può giocare da 2 a 8 persone. Lo scopo del gioco è quello, una volta divisi in squadre, di far indovinare delle parole ai propri compagni. Le squadre sono due, rossa e blu, e prima di iniziare la partita devono essere definiti coloro che si occuperanno di far indovinare le parole, definite sulla base di una mappa che indica la posizione di quelle che le due squadre devono indovinare. Attenzione! Solo alcune delle tante parole sul tavolo appartengono ad una squadra e solo altre all’altra. Inoltre una di esse è la “parola nera” che se indicata da uno dei giocatori decreta l’automatica perdita della partita da parte della squadra alla quale appartiene.02

Per far indovinare le parole corrispondenti alla propria squadra il master può pronunciare una sola parola seguita dal numero di item che vi fanno riferimento. Per esempio le parole “pozione” , “bacchetta” e “cappello” potrebbero essere unite da un concetto unico come “magia” e allora egli dovrà dire: “magia, tre” per indicare che le parole a cui sta puntano sono tre.

Esiste una seconda versione di questo gioco chiamata “Nome in codice Visual” dove, al posto di tessere con sopra scritte delle parole, vi sono delle immagini. Io preferisco questa seconda versione perché i disegni sono complessi e il gioco diviene più difficile.

nome_in_codice_visual_immaginiQUI un video tutorial molto utile!

Sara